Sole e controllo della pressione sanguigna

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Sole e controllo della pressione sanguigna

In Comportamento

Che ci crediate o no, maggiore è la distanza dall’equatore a cui vivete, superiore sarà il rischio di avere la pressione alta!

E lo sapevate che tipicamente la pressione sanguigna è più alta d’inverno che non d’estate?

La luce del sole influenza la pressione sanguigna in molti diversi modi:

  • La luce solare stimola la produzione naturale di vitamina D da parte dell’organismo. La mancanza di sole fa decrescere la quantità di vitamina D disponibile e incrementa la produzione di ormone paratiroideo, il quale incrementa la pressione sanguigna.
  • La carenza di vitamina D è associata alla resistenza all’insulina ed alla sindrome X (nota anche come sindrome metabolica), un gruppo di patologie che possono includere la resistenza all’insulina, livelli elevati di trigliceridi e colesterolo, obesità e pressione alta.
  • La vitamina D è anche un inibitore (riduttore) del sistema renina-aldotensina-aldosterone (RAAS), che regola la pressione del sangue. Se si verificano carenze di vitamina D, ci può essere attivazione inappropriata del sistema RAAS, che può portare ipertensione. Inoltre l’esposizione ai raggi UV è causa di rilascio delle endorfine, sostanze naturali che agiscono a livello cerebrale (come un farmaco naturale) suscitando un senso di euforia e sollievo dal dolore. Le endorfine sono un rimedio che l’organismo pone in essere contro lo stress, e gestire lo stress è un elemento fondamentale per ridurre l’ipertensione.

Vitamina D3

Perciò l’esposizione moderata e nelle modalità appropriate alla luce solare è una necessità fondamentale per la salute di ognuno, non solo per quanto riguarda la normalizzazione della pressione sanguigna. La vitamina D aiuta il corretto funzionamento dell’organismo sotto molti punti di vista.

Il nostro consiglio è di stimolare una normale e sana produzione di vitamina D attraverso esclusivamente l’esposizione alla luce solare (sui lettini solari abbiamo non poche riserve!). In caso lo si voglia fare, consigliamo altrimenti di assumere un integratore di vitamina D3, invece sconsigliamo assunzioni di vitamina D sotto altre forme, infatti la vitamina D prescritta sotto forma di farmaco è vitamina D2, sintetica e quasi del tutto inefficace. La “vera” vitamina D è la D3 (colecalciferolo).

Attenzione inoltre a non eccedere nell’assunzione, poiché la vitamina D può causare sovradosaggio, se non monitorato adeguatamente il suo livello nel sangue. Questa è la principale ragione per la quale preferiamo consigliare l’esposizione al sole, piuttosto dell’assunzione orale, poiché con l’esposizione al sole non si corre il rischio di sovradosaggio.

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  • […] D’altra parte, nell’ultimo decennio, quindi molto tempo dopo che fosse stata avviata la massiccia (e remunerativa) campagna per l’impiego delle creme solari, molti scienziati che si occupano di ricerca sul cancro sono pervenuti alle conclusioni esattamente opposte! L’impiego dei protettivi solari può incrementare l’incidenza di cancro, mentre l’esposizione ai raggi solari senza filtri chimici può addirittura ridurre la probabilità di contrarre cancro e migliorare la salute della persona. […]

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